Completo
Comune di Ischia
Pulizia dell’area, rimozione della vegetazione infestante, taglio e rimozione degli alberi secchi e pericolanti;
Rifioritura della scogliera con massi di colore scuro di 2a e 3a categoria di origine vulcanica, al piede della costa in corrispondenza del tratto completamente crollato. L’intervento sarà conseguito previa manutenzione della scogliera esistente, riallocazione di massi e integrazione ove necessario, oggetto di altro lotto d’intervento. L’opera sarà necessaria per garantire una base alla muratura sovrastante in parte da ripristinare e in parte da consolidare;
Pulizia e disgaggio delle pareti rocciose con conseguente ricostruzione di muratura in pietra lavica locale di colore grigio scuro come preesistete, legata con malta e paramento in pietra di colore grigio scuro a giunto aperto, a sostegno della stradina da ripristinare. Le pareti laviche subverticali appaiono fortemente disarticolate, pertanto si prevede un consolidamento corticale mediante pulizia e disgaggio degli elementi in precario equilibrio, per poi proseguire con la ricostruzione del muro fino ad arrivare alla quota della stradina da ripristinare;
Consolidamento dei muretti di protezione esistenti laterali al percorso con ristilatura dei giunti di malta deteriorati e ripristino dell’altezza minima di protezione di 1,10 m.
Consolidamento di parte del costone con rete metallica doppia torsione fissata in sommità e al piede con ancoraggi, golfari, piastre e catene, alla base del nuovo accesso alla stradina;
Realizzazione di muri di contenimento in pietra lavica locale di colore grigio scuro, con malta, similare a quelli esistenti, per consentire il nuovo accesso alla stradina esistente;
Modifica del percorso esistente al fine dell’allontanamento dello stesso dal ciglio pericolante sottostante la Torre. L’intervento prevede un nuovo accesso alla stradina esistente, in prosecuzione all’attuale percorso pedonale che parte da Via Nuova Cartaromana fino alla corte giardino che circonda la Torre, attraverso la realizzazione di gradini che conducono direttamente alla stradina esistente, bypassando parte del vecchio percorso. La prima parte di scala, di collegamento con la stradina esistente , viene creata realizzando muri di contenimento in pietra lavica locale di colore grigio scuro, con malta, similari a quelli esistenti a formare il taglio nel terreno necessario alla creazione dei gradini in pietra. Per superare il dislivello esistente è necessaria, oltre alla suddetta scala in pietra, una ulteriore rampa che, come già descritto in precedenza, viene realizzata, in acciaio rivestita in legno. Più specificatamente la scala è composta da una struttura portante in profilati metallici semplicemente infissa nel terreno (quindi priva di fondazioni in cls armato). All’estremità del tratto di percorso pericolante bypassato, verranno poste opportune cancellate;
Ripristino della stradina esistente in terra stabilizzata;
Installazione del parapetto anticaduta in acciaio con finitura corten di protezione al percorso ripristinato. Inoltre, sarà risanata la ringhiera di protezione esistente posta alla fine del percorso che conduce al piazzale antistante la chiesetta.
Gara #51
Procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici attraverso manifestazione di interesse, ai sensi dell'art. 50 comma 1 lettera c del D.Lgs 36/2023 per l'affidamento dei lavori “INERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE A RISCHIO IDROGEOLOGICO SOTTOSTANTE LA CHIESA DI SANT'ANNA E RIPRISTINO DELLA STRADINA DI COLLEGEMANTO CON LA TORRE DI MICHELANGELO”Informazioni appalto
12/03/2024
Negoziata
Lavori
€ 641.325,27
IACONO FRANCESCO
Categorie merceologiche
45243 - Lavori di protezione costiera
Lotti
Inviato esito
1
B0C8D7FE04
I31J22000170006
Qualità prezzo
Procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici attraverso manifestazione di interesse, ai sensi dell'art. 50 comma 1 lettera c del D.Lgs 36/2023 per l'affidamento dei lavori “INERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL COSTONE A RISCHIO IDROGEOLOGICO SOTTOSTANTE LA CHIESA DI SANT'ANNA E RIPRISTINO DELLA STRADINA DI COLLEGEMANTO CON LA TORRE DI MICHELANGELO”
Al fine di garantire la messa in sicurezza del versante e il ripristino della fruibilità al pubblico del sentiero che collega la torre di Michelangelo con la chiesetta di Sant’Anna, gli interventi previsti sono riportati di seguito:Pulizia dell’area, rimozione della vegetazione infestante, taglio e rimozione degli alberi secchi e pericolanti;
Rifioritura della scogliera con massi di colore scuro di 2a e 3a categoria di origine vulcanica, al piede della costa in corrispondenza del tratto completamente crollato. L’intervento sarà conseguito previa manutenzione della scogliera esistente, riallocazione di massi e integrazione ove necessario, oggetto di altro lotto d’intervento. L’opera sarà necessaria per garantire una base alla muratura sovrastante in parte da ripristinare e in parte da consolidare;
Pulizia e disgaggio delle pareti rocciose con conseguente ricostruzione di muratura in pietra lavica locale di colore grigio scuro come preesistete, legata con malta e paramento in pietra di colore grigio scuro a giunto aperto, a sostegno della stradina da ripristinare. Le pareti laviche subverticali appaiono fortemente disarticolate, pertanto si prevede un consolidamento corticale mediante pulizia e disgaggio degli elementi in precario equilibrio, per poi proseguire con la ricostruzione del muro fino ad arrivare alla quota della stradina da ripristinare;
Consolidamento dei muretti di protezione esistenti laterali al percorso con ristilatura dei giunti di malta deteriorati e ripristino dell’altezza minima di protezione di 1,10 m.
Consolidamento di parte del costone con rete metallica doppia torsione fissata in sommità e al piede con ancoraggi, golfari, piastre e catene, alla base del nuovo accesso alla stradina;
Realizzazione di muri di contenimento in pietra lavica locale di colore grigio scuro, con malta, similare a quelli esistenti, per consentire il nuovo accesso alla stradina esistente;
Modifica del percorso esistente al fine dell’allontanamento dello stesso dal ciglio pericolante sottostante la Torre. L’intervento prevede un nuovo accesso alla stradina esistente, in prosecuzione all’attuale percorso pedonale che parte da Via Nuova Cartaromana fino alla corte giardino che circonda la Torre, attraverso la realizzazione di gradini che conducono direttamente alla stradina esistente, bypassando parte del vecchio percorso. La prima parte di scala, di collegamento con la stradina esistente , viene creata realizzando muri di contenimento in pietra lavica locale di colore grigio scuro, con malta, similari a quelli esistenti a formare il taglio nel terreno necessario alla creazione dei gradini in pietra. Per superare il dislivello esistente è necessaria, oltre alla suddetta scala in pietra, una ulteriore rampa che, come già descritto in precedenza, viene realizzata, in acciaio rivestita in legno. Più specificatamente la scala è composta da una struttura portante in profilati metallici semplicemente infissa nel terreno (quindi priva di fondazioni in cls armato). All’estremità del tratto di percorso pericolante bypassato, verranno poste opportune cancellate;
Ripristino della stradina esistente in terra stabilizzata;
Installazione del parapetto anticaduta in acciaio con finitura corten di protezione al percorso ripristinato. Inoltre, sarà risanata la ringhiera di protezione esistente posta alla fine del percorso che conduce al piazzale antistante la chiesetta.
€ 613.370,54
€ 121.366,72
€ 27.954,73
Scadenze
22/03/2024 12:00
27/03/2024 09:00
27/03/2024 10:00
Allegati
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manifestazione-di-interesse.pdf SHA-256: 748451093783c25e294f3a1f55192b537b994aa9ae7ad58fbe7c6ba71111e9c4 12/03/2024 17:49 |
4.47 MB | |
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verbale.pdf SHA-256: f7c600d23373651bef25ba4b5ea4bd68fb3233808ebd63c6ecb70dd60b8d0b97 15/04/2024 10:56 |
2.05 MB |
Chiarimenti
19/03/2024 16:10
Quesito #1
Buongiorno, premesso di essere in possesso di Attestazione SOA per la categoria prevalente OG8 classifica III-BIS, con la presente si chiede se è possibile partecipare alla presente procedura di gara facendo ricorso al subappalto qualificante o necessario e quindi subappaltando la categoria scorporabile OS12 B in toto/100% della categoria ad impresa in possesso di adeguata qualificazione. Grazie. Cordiali saluti.
19/03/2024 16:41
Risposta
In caso di c.d. subappalto "qualificante" o "necessario" si precisa che per la partecipazione alla gara è sufficiente il possesso della qualificazione nella categoria prevalente per l’importo totale dei lavori, ma le lavorazioni relative alla categoria scorporabile non possono essere eseguite direttamente dall’affidatario, se sprovvisto della relativa qualificazione (trattandosi, appunto, di opere a qualificazione necessaria); il concorrente, pertanto, deve subappaltare l’esecuzione di queste ultime lavorazioni ad imprese provviste della necesaria qualificazione; la validità e l’efficacia del subappalto c.d. "qualificante" necessita, quali condizioni indefettibili, pertanto in fase di manifestazione di interesse è sufficiente che nel DGUE l'operatore economico dichiari che intende avvalersi dell'istituto del subappalto qualificante ad un'impresa in possesso dei requisiti. Si precisa infine che in sede di procedura negoziata, solo in caso di subappalto c.d. "qualificante", il partecipante dovrà indicare il nominativo dell'impresa, allegando il relativo DGUE e attestazione SOA.